Cracovia, una città inaspettata

Un solo aggettivo per questa città, inaspettata. Cracovia è così.

Seconda città più grande della Polonia dopo Varsavia la capitale, Cracovia è una città da scoprire, conosciuta principalmente per l’occupazione nazista durante la Seconda Guerra Mondiale, ancora oggi vi si avverte un sentimento residuo di storica solennità.

Il periodo migliore per visitarla è tra giugno e luglio, mesi in cui le piogge sono scarse e le temperature miti ideali per esplorare la città e godersi completamente tutto ciò che offre; anche per chi vuole viaggiare durante i mesi invernali Cracovia è adatta, durante dicembre la città si addobba e si illumina a festa, basta solo partire con indumenti pesanti e sapere che è molto probabile assistere a fitte nevicate.

Cracovia è una città che ha bisogno di diversi giorni per essere conosciuta, è ricca di musei, piazze e monumenti da visitare quindi la permanenza in questa città deve essere almeno di quattro o cinque giorni, una settimana di vacanza a Cracovia sarebbe l’ideale per conoscerla in ogni suo aspetto.

La moneta ufficiale della Polonia è lo Złoty polacco, valuta che risale al Medioevo; il cambio in euro è molto favorevole, basti pensare che un pranzo abbondante in un ristorante costa circa 10 złoty ovvero poco più di 2,50 euro. I soldi possono essere scambiati in diversi luoghi, in aeroporto, dove però è sconveniente, a bordo dei taxi e nei supermercati, è anche vero che molti negozi e ristoranti sono adibiti al pagamento in euro cosa che però dovrebbe, se possibile, essere evitata perché non molto conveniente.

Una volta atterrati all’aeroporto Cracovia-Balice è possibile spostarsi verso il centro con diversi mezzi, con il taxi se si può spendere di più o con autobus e tram che sono disponibili a basso costo ogni mezz’ora. Una volta raggiunta la propria meta, la città si può girare a piedi o in bicicletta per i più sportivi o si possono utilizzare i classici mezzi pubblici molto funzionali, puliti e puntuali, la loro efficienza vi sorprenderà.

La scelta dell’alloggio è qualcosa di personale, la città comunque offre numerose scelte, hotel dai più raffinati e costosi a quelli più economici e adatti a chi si accontenta, sono presenti anche numerosi ostelli e bed&breackfast dove si trova posto anche senza aver prenotato con largo anticipo, qualunque sia il nostro alloggio ideale possiamo stare sicuri di non spendere troppi soldi, anche sul questo campo la Polonia è molto conveniente.

Anche i polacchi sono buongustai e una volta arrivati a Cracovia possiamo degustare bevande e prodotti tipici impregnati anch’essi dei cambiamenti storici. Oltre alle grandi catene culinarie sparse per la città, è possibile assaggiare numerosi piatti tipici caratterizzati dall’uso di carboidrati e proteine animali, una delle zuppe più conosciute della cucina polacca è la Barszcz una zuppa di barbabietole con ravioli ripieni di carne o funghi, il piatto più famoso è forse il Gulasz, uno stufato di carne di manzo, cavoli e crauti, arricchiti con prugne secche e spezie, di questo piatto sono numerose le varianti.

Per terminare il pranzo al meglio o iniziare la giornata nel modo più dolce si possono assaporare numerosi dolcetti tipici, facili da reperire anche nei panifici o nei baracchini ai bordi delle strade, tra i più sfiziosi vi sono i Mazurki, fatti di pasta frolla e frutta secca, e i Makowce, paste dolci con glassa e semi di papavero.

Per quanto riguarda lo street food si possono assaporare snack per smorzare l’appetito, a partire dalla tipica carne secca, a hot dogs in pastella e per finire la Zapiekanka, una grande bruschetta della forma di mezza baguette condita con salse, affettati e formaggi. La Polonia è nota anche per i suoi grandi e rinomati birrifici, tipica di Cracovia è la birra Tyskie, famosa in tutta il mondo per il suo gusto speziato e piacevole.

Cracovia è un centro turistico che pullula di posti magici e che ogni anno attira moltissimi turisti. Data la vastità di luoghi da visitare, è bene dividere per argomenti ciò che si vuole vedere. Partendo da un argomento doloroso per la Polonia, si possono visitare luoghi storici che comprendono il periodo della seconda guerra mondiale, dopo aver passeggiato per il vecchio quartiere ebreo ora ricco di street art, si può raggiungere facilmente la fabbrica di Schindler, un tuffo nel passato a tratti commuovente e che ci fa obbligatoriamente riflettere sull’importanza della vita umana.

Poco prima della fabbrica bisogna fermarsi a riflettere nella Piazza degli eroi del ghetto dove si trovano 70 sedie in metallo a simboleggiare il periodo buio in cui gli ebrei vennero stipati in questo angolo della città per essere uccisi, le luci poste sotto ogni sedia conferiscono alla piazza un’atmosfera suggestiva se visitata di sera; il Galicia Jewish Museum dove attraverso la fotografia riviviamo l’agonia degli Ebrei e dove capiamo che il passato è presente; luogo della tragedia per eccellenza, Auschwitz è una località a pochi chilometri da Cracovia, Auschwitz è una tappa immancabile. Più di 1,5 milioni di persone, tra cui ebrei, omosessuali, oppositori politici, zingari, disabili, vennero sterminati in questo posto progettato per rendere l’omicidio una catena industriale senza soste. Dopo aver Attraversato il cancello con la famosa e irridente scritta Arbeit Macht Frei (“Il lavoro rende liberi”) si viene catapultati nell’orrore assoluto testimoniato da camere a gas, oggetti personali, fotografie e documentari sullo sterminio.

E’ una città dove si possono visitare anche molti musei, vicino alla fabbrica di Schindler c’è il museo di arte moderna MOCAK, con ingresso gratuito; il museo Sotterraneo di Cracovia, che si trova sotto la Piazza del Mercato, dove ci si può divertire tra installazioni interattive e reperti archeologici per scoprire le orme dei primi insediamenti urbani ed i reperti risalenti alla costruzione medievale della Piazza. Cracovia è anche la città di Papa Wojtyla e in suo onore si possono cercare le 70 statue a lui dedicate.

Numerose sono anche le chiese, monumentali e bellissime, la più stupefacente è la chiesa di San Francesco, splendente soprattutto alle prime ore del pomeriggio, quando la luce fa risaltare le vetrate colorate creando giochi di luce suggestivi. In pieno centro si può ammirare il Castello di Wawel, costruito su una collina sulla riva sinistra del fiume Vistola, in questo castello si trova esposto il celebre quadro di Leonardo Da Vinci “La dama con l’ermellino”, un’opera che si deve assolutamente vedere se si è a Cracovia.

Un monumento curioso da visitare è la statua del Drago, si trova nella collina di Wawel, nei pressi del castello. Una volta nel centro della città è bene chiedere nei punti informazione per turisti se in quel periodo l’ente per il turismo di Cracovia ha organizzato dei giochi per i visitatori, sono piccoli giochi, simili alla caccia al tesoro dove però i posti da scovare sono monumenti o edifici da visitare, un modo più piacevole per scoprire la città.

Nonostante i luoghi comuni, i polacchi non sono un popolo freddo e distaccato, anzi, sono persone calorose, aperte al prossimo e sempre disposte ad aiutare chi è in difficoltà, molti di questi però non parlano altro che polacco quindi la comunicazione può sembrare più complessa, comunque non vedono ciò come una barriera e con molta tranquillità si riesce a dialogare e a divertirsi. Cracovia è una città da vivere, spogliare da ogni luogo comune e innamorarsi di ogni suo aspetto, è una città che vi entra nel cuore e che vi farà sentire nostalgia una volta tornati a casa.

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