Al male

Il cielo ha ruggito
Poi si è leccato le ferite.

Ancora una volta
ancora una goccia ha macchiato oggi
le pagine di domani.
Inchiostro su pagine consumate
dal fumo di ieri.

Tu, hai indossato la veste di disumana
Crudeltà
Orfana senza fede senza Dio
Bugiarda!
Hai macchiato la terra di
Odio inumano inaudito nefasto fulmine
a ciel sereno.
Tu, hai impugnato un’inesistente vendetta
invendicabile.

Hai riempito di sangue il cuore della terra
e le hai fatto bere lacrime fino a ubriacarla.

In cielo una crepa profonda
ferita
Riporta il rimbombo dei passi del tuo
Odio orfano
Passi tonfi, profondi ma vuoti
Come un urlo che sbatte contro le pareti di
un pozzo sordo.

Ti si legge negli occhi l’assenza di colore,
il tuo viso deserto, abbandonato dalle linee dei sentimenti.
Le tue orecchie sorde ai richiami della vita
e la tua pelle insensibile ai suoi tocchi.

Sei morto ancor prima di sceglierlo
Perché non conosce la vita chi l’ha disonorata.
Non sei mai stato vivo
Perché non ha mai conosciuto la vita chi l’ha calpestata.

Barcellona, 17/08/2017
Manchester, 22/05/2017
Stoccolma, 07/04/2017
San Pietroburgo, 03/04/2017
Londra, 22/03/2017

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