Tavola rotonda sull’antimafia

Un importante evento si è svolto a Ragusa presso la Sala Avis : si tratta della “Tavola rotonda sull’antimafia”, tenutasi il 9 novembre alle 18. Questo incontro si colloca a conclusione del progetto Legaliblei, legato al bando “Giovani protagonisti di sé e del territorio” promulgato dalla Regione Sicilia.
Giulio Pitroso, coordinatore di questa “tavola rotonda”, ha espresso così la propria soddisfazione di fronte alla riuscita dell’evento: <<È stata una bella iniziativa. È importante, come abbiamo già detto più volte, discutere di questi temi e cogliere ogni occasione per farlo>>. Quali sono queste tematiche fondamentali? La mafia e soprattutto la lotta contro la mafia, argomenti che è necessario affrontare se vogliamo vivere in un Paese che possa essere detto “civile”.
La conferenza si è aperta con la premiazione dei vincitori delle Olimpiadi della Legalità e con la presentazione dei relatori, ovvero il giornalista ennese Josè Trovato, autore del libro Mafia Balorda, e Luciano Silvestri, Responsabile Legalità della CGIL nazionale e promotore della legge d’iniziativa popolare “Io riattivo il lavoro”. <<Siamo contenti della partecipazione che c’è stata e di uno scambio di idee e punti di vista così profondi, perché hanno riguardato forze sociali tra loro eterogenee>> ha detto a tal proposito Massimo Occhipinti che, come Giulio Pitroso, appartiene all’associazione GLS (Giovani Legalità Sport), la quale ha contribuito all’organizzazione dell’evento.
Esso si è sviluppato attraverso la trattazione di tre temi principali: la partecipazione civile, la corruzione e il fronte europeo del contrasto alle mafie. Ogni tematica è stata preceduta da un’introduzione che la illustrasse in generale: in particolare, il primo argomento è stato presentato da Martina Occhipinti, membro della FUCI di Ragusa; Giuseppe Sammartino, docente presso la Middlesex University di Londra, ha introdotto il tema della corruzione attraverso un collegamento video; infine, a parlare del fronte europeo del contrasto alle mafie è stato Giovanni Massari. Queste tematiche sono poi state discusse in modo più approfondito dagli ospiti e dai presenti.
L’incontro si è concluso con la consegna di alcune chiavi USB contenenti l’ebook scritto grazie alla collaborazione degli studenti che hanno frequentato i corsi di Storia dell’infiltrazione mafiosa in provincia di Ragusa.
Simone Lo Presti, un altro membro di GLS, al termine della conferenza ha manifestato il proprio entusiasmo per la partecipazione della città alla “Tavola rotonda sull’antimafia”: <<L’iniziativa conclude un percorso che è stato importante e lo conclude degnamente, perché i temi che sono stati affrontati e sviluppati durante tutto l’incontro sono stati veramente importanti anche per avviare un dibattito in città>>.

 

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