Incontro di lettura nelle scuole: prima tappa alla Quasimodo

Lo scorso mercoledì 15 novembre alcuni alunni del Liceo Classico hanno incontrato i ragazzi della scuola media S. Quasimodo per condividere la lettura di alcuni brani tratti da libri o canzoni. iL’evento ha coinvolto i ragazzi delle ultime classi che hanno partecipato con entusiasmo all’incontro leggendo spezzoni di libri particolarmente significativi per loro o proposti dalle stesse insegnanti in relazione a percorsi scolastici affrontati, per sensibilizzare i ragazzi su tematiche importanti.
Le letture degli studenti delle medie si sono alternate a quelle dei ragazzi del liceo, che hanno riproposto alcuni brani presentati già all’evento “Libriamoci”, tenutosi il 26 οttobre presso l’auditorium del liceo classico. Interessante è stato il ritrovamento di temi comuni sia nei testi dei ragazzi delle medie che in quelli del liceo, sintomo di una simile percezione da parte di tutti, grandi e piccoli, delle problematiche che colpiscono oggi la nostra società. Dalle letture è emerso che argomento molto importante per i giovani al giorno d’oggi è sicuramente il bullismo, in cui spesso sono coinvolti in prima persona, tema centrale del monologo di Paola Cortellesi recitato da Raffaele Nicosia. Altro tema trattato è stato il razzismo e il problema dei migranti, fulcro del monologo recitato da Marianna Occhipinti e Beatrice Perlini. Alcuni alunni delle medie hanno invece presentato passi tratti dal “Diario di Anna Frank “, in relazione al percorso disciplinare sulla shoah, mentre il tema della legalità è stato piuttosto gettonato, con la lettura del testo della canzone “100 passi “dei Modena City Ramblers e la presentazione del libro “Io non ho paura” di Niccolò Ammaniti. Sono intervenuti anche i ragazzi del laboratorio teatrale che hanno recitato un passo della Divina Commedia , l’incontro di Dante con Caronte, il traghettatore delle anime, presentato già all’Open Night dello scorso anno. “Il laboratorio teatrale non forma solo attori, ma persone capaci di approcciarsi con il mondo esterno e muoversi bene nella società” ha detto Alberto Lauretta, portavoce del laboratorio. Ai ragazzi inoltre è stato presentato il blog “Hermes, il messaggero degli studenti” inaugurato da poco, invitandoli a dare un contributo, qualora ne avessero voglia, con i propri testi e articoli. “Il blog vuole essere una piattaforma in cui chiunque, alunni, ex alunni, professori, può esprimere la propria riflessione e il proprio pensiero relativamente a tematiche di qualsiasi tipo”, queste le parole di Ones Farhat che si è occupata di presentare l’iniziativa. Nei prossimi giorni seguiranno altre iniziative che vedranno coinvolte le altre scuole della provincia. Vi terremo aggiornati.

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