Nickola Tesla, storia di un genio

Nikola Tesla, uno dei più grandi inventori di tutti i tempi anche se non fra i più conosciuti, fu uno scienziato serbo-croato naturalizzato statunitense. Nato da famiglia serba, nel 1856, nell’attuale territorio della Croazia durante il periodo dell’Impero Austro-Ungarico, si trasferì a Graz, dopo aver ottenuto una borsa di studio, Tesla s’imbatté in un misterioso oggetto di studio che lo accompagnerà per il resto della vita: l’elettricità. Gran parte degli uomini, a quel tempo, consideravano la corrente elettrica una linfa misteriosa che scorreva lungo i fili grazie all’intervento di una mano fantasma. Tesla istintivamente si convinse che il futuro apparteneva a un sistema non ancora applicabile: la corrente alternata.
Sette anni dopo, durante una passeggiata in un parco a Budapest; il misterioso scienziato ideò un motore assolutamente innovativo, nel quale le bobine esterne, attraversate da un flusso di corrente alternata, generavano un campo magnetico rotante. Tesla si rese conto che questo tipo di corrente avrebbe offerto un vantaggio decisivo rispetto a quella continua: grazie alle sue proprietà fisiche, poteva essere trasportata via cavo per centinaia di chilometri, con perdite quasi nulle. Con la corrente continua, invece, si poteva farlo solo per brevi tratti.
Nel 1884, emigrò negli Stati Uniti e dopo aver lavorato per alcuni anni nella “Edison Electric Light Company”, Tesla fondò la” Electric Light and Manifacturing company” e durante questo periodo, costruì innovative illuminazioni per strade e fabbriche.
Nel 1887, il direttore della Western Union Telegraph Company, interessato alla corrente alternata da impiegare per le compagnie telegrafiche, gli fornì un laboratorio all’avanguardia con il quale poté far emergere il suo genio.
Tesla depositava un brevetto dopo l’altro per i componenti del suo motore, teneva conferenze, inscenava le sue dimostrazioni davanti a un pubblico entusiasta e presto catturò l’attenzione dell’industriale George Westinghouse. Nel giro di due anni Westinghouse costruì oltre 30 centrali elettriche e rifornì 130 città americane con la corrente alternata di Tesla. Dal novembre del 1896 in poi, in tutto il mondo le città installarono quasi unicamente centrali a corrente alternata. Nikola Tesla stava per diventare uno degli uomini più ricchi del pianeta: secondo il contratto di licenza avrebbe dovuto incassare una percentuale per ogni motore elettrico venduto, e per ogni utilizzo dei brevetti sulla corrente alternata. Ma gli investitori spinsero Westinghouse a modificare il contratto. Tesla era un filantropo, per lui il denaro non era importante: ciò che contava era la diffusione della sua tecnica e l’inventore era già immerso in nuovi compiti. Immaginava un mondo in cui tutti gli uomini avrebbero ricevuto energia gratuita e illimitata. Dopo questi anni difficili Tesla progettò altre grandi invenzioni: nel 1898 sviluppò il primo radiocomando a distanza, l’anno successivo da un laboratorio situato vicino a Colorado Springs riuscì a inviare onde radio a una distanza superiore ai 1.000 chilometri.
Nel 1900 Tesla trovò un finanziatore per la costruzione di una futuristica torre-antenna a Long Island: il suo obiettivo era inviare negli strati superiori dell’atmosfera onde altamente energetiche per distribuire l’energia intorno al globo. Ma poco prima dell’ultimazione del progetto, l’investitore si ritirò. Al tal proposito viene spontaneo chiederci: se chiunque nel mondo avesse potuto utilizzare senza controllo l’energia prodotta a Long Island, per chi deteneva il potere sulle risorse energetiche, da dove sarebbero venuti i guadagni? Tesla ne ricavò un esaurimento nervoso da cui faticò a riprendersi. Nel 1917 l’impalcatura di acciaio della torre fu fatta esplodere e i rottami venduti per mille dollari. Nonostante la fama e i suoi 700 brevetti, il mago dell’elettricità non ebbe mai successo economico e il 7 gennaio del 1943, a 86 anni, Nikola Tesla, l’inventore più disinteressato della Storia, morì povero in una camera d’albergo di New York. Le sue invenzioni rispecchiano la speranza che ogni essere umano potrebbe accedere a un’energia gratuita e illimitata, la speranza che l’uomo potrebbe compiere passi avanti nel conquistare la felicità sostituendo i combustibili fossili con le guerre che ne derivano, con un tipo di energia che irradia solidarietà. Ciò purtroppo, ora come allora, sembra essere ostacolato da chi detiene il potere.
Riportiamo alcune delle sue invenzioni che riteniamo essere le più importanti:
1.Corrente alternata
2.Neon
3.Raggi x
4.Radio
5.Controllo remoto
6.Motore senza combustibile
7.Robotica
8.Laser
9.Wireless
10.Energia libera
Fonti:
https://www.focus.it/cultura/storia/nikola-tesla-storia-di-un-genio-truffato

https://it.wikipedia.org/wiki/Nikola_TeslaTesla

 

Articolo di Davide Cataudella e  Irene Di Paola

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