Festa della Salute

Venerdì 8 e sabato 9 novembre, il Dipartimento di prevenzione-Medicina dello sport dell’ASP e l’associazione “Petali del cuore” hanno organizzato la 6° edizione della Festa della Salute, tenutasi nella palestra Basaki. Proprio per questa occasione sono state invitate delle classi del Grimaldi di Modica, la sezione Sportiva del Liceo Scientifico di Ragusa e le classi dell’indirizzo Biomedico della nostra scuola (IV A e V A). Io ero presente all’incontro e sono qui per raccontarvi un po’ come sia svolto il tutto e come la nostra scuola sia stata parte integrante di un progetto così importante, ovvero quello della Salute e del Benessere.
Per iniziare, le nostre classi si sono date molto da fare e sono riuscite a realizzare dei progetti abbastanza validi. I ragazzi della IV A hanno attenzionato vari aspetti, come l’eliminazione dei bambini che presentavano deformità nel mondo greco e la medicina in esso. Inoltre, hanno parlato di paralimpiadi, dell’alimentazione dal punto di vista scientifico e, infine, hanno messo a confronto la dieta italiana e la dieta inglese. Noi della V A, invece, abbiamo attenzionato degli aspetti più specifici della medicina nel mondo greco, trattando la figura di Ippocrate. Abbiamo realizzato un power-point in cui parlavamo della sua vita, del suo rapporto con i pazienti, del suo modo di lavorare. E come dimenticare il suo famoso Giuramento! Appunto per questo, abbiamo realizzato dei cartelloni in cui mettevamo a confronto il Giuramento antico e il Giuramento moderno, che i medici recitano, evidenziandone i punti più salienti. Inoltre, abbiamo realizzato degli altri cartelloni in cui esponevamo i vari apparati e sistemi del nostro corpo (scheletrico, tegumentale, etc… ) in greco e latino. Per finire, abbiamo preso in prestito un manichino, su cui abbiamo lavorato a lungo, per evidenziare i vari organi (come cuore, fegato, stomaco etc… ) e diverse parti del nostro corpo (come braccio, ginocchio, orecchio, etc… ) con i relativi nomi in greco. Per quanto mi riguarda, penso sia stato un ottimo mezzo per renderci ancora più conto di quanto le lingue che noi studiamo, e che vengono considerate “morte” da tutti, siano vive più che mai nel nostro parlare.
Per quanto riguarda la giornata, si è svolta in modo eccellente e abbiamo avuto modo di trattare diversi argomenti decisamente importanti. Uno di questi la violenza sulle donne e la difesa personale. A questo incontro erano presenti anche un primario e un’infermiera dell’Ospedale Giovanni Paolo II. Ci hanno spiegato cosa sia e come funzioni il codice rosa (codice per le persone che hanno subìto violenze), illustrandoci anche delle statistiche molto forti sul numero di persone che subiscono violenze, numero che, credetemi, è molto elevato. E c’è pure da pensare che quelle sono solo le persone che loro sono riusciti ad individuare, pensate quante possano essere quelle che si nascondono, magari dietro un sorriso. Per l’autodifesa, alcuni dei collaboratori del Basaki stesso ci hanno fatto mettere in pratica dei semplici esercizi, che ci potrebbero servire non dico per atterrire un criminale, ma per almeno per salvare la nostra vita, che è la cosa più importante.
Infine, abbiamo trattato brevemente le varie dipendenze (droga, alcol, fumo, gioco d’azzardo, etc… ) e come prevenirle per vivere in modo sereno la nostra vita. E credo sia questo il nocciolo di tutta la Festa: condurre una vita felice e in salute, e questo vale a dire in uno stato di benessere. Perché se una persona sta male dentro, non potrà godere nulla pienamente e avrà sempre un peso di cui non riuscirà a liberarsi. Per questo motivo, voglio chiudere questo articolo ponendovi due domande che ci hanno posto all’inizio della Festa: cosa significa per te “stare bene”? Cosa fai per “stare bene”?

 

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