Sardine, una soluzione o un’altra illusione?

Nel web 2.0, tra il mare delle informazioni e l’oceano del potere mediatico, quattro ragazzi decidono di trovare la “borderline” delle news, quattro ragazzi decidono di scindere tra ciò che è fake e ciò che è real. Il che è un’azione più che legittima, tutti noi vorremmo sapere ciò che di vero dicono i giornali, le televisioni, i partiti, insomma tutti noi vorremmo conoscere la verità, ci tocca, è un nostro diritto. Peccato per I social che si nutrono di “fake news” con un solo scopo, quello di creare terrorismo mediatico, creare un pericolo che in realtà non esiste, al fine di suscitare nelle persone la più grande delle emozioni, la Paura. Ebbene sì, se sai usare la paura, sai controllare le persone. Ma se un uomo è spaventato, non usa la ragione, opera di pancia, ed operare di pancia ci porta a Salvini premier per un anno e tre mesi. Ci porta a ritornare indietro di secoli, ci porta ad annullare la storia. I quattro ragazzi citati sopra, hanno creato il movimento denominato le “Sardine” con lo scopo di contrastare Salvini e le fake news rilasciate dalla “bestia” di Salvini. La mia domanda è: “sono/saranno una soluzione?”. Potrebbero diventarlo se la loro azione politica, cioè appunto quella di svegliare i cittadini da queste notizie fuorvianti, ci portasse ad un cambiamento di prospettive, di mentalità, e ad un risveglio sociale. Sarebbero un’ottima soluzione, se portassero anche delle soluzioni sul piano politico per il periodo che stiamo affrontando e per quelli che affronteremo. Allora far usare alle persone il proprio cervello è la soluzione per una buona politica? Ecco, su questo punto, molti discordano. Infatti per quest’ultimi, la nascita delle “sardine” ricorda molto la nascita di tanti altri partitucci o gruppi, che si presentavano come la novità in grado di portare il cambiamento e alla fine invece si rivelavano peggio dei loro avversari, alla fine si rivelavano le solite pedine di grandi strateghi. Le sardine faranno la stessa fine? Sono anche loro uno di quei tanti movimenti che si presenta con ideali privi di soluzioni, come una delle tante voci che contrastano ciò che è contrastato da tutti, un’illusione che avrà fine? Sono anche loro il fantoccio di un disegno dell’avversario? Non si sa, parlerà il tempo.

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