HONG KONG

Cosa sta succedendo realmente nella famosa città cinese.

Partiamo dall’inizio

Hong Kong è una regione amministrativa speciale della Cina, abitata da 7 milioni di persone. Possiede un sistema politico e un sistema giudiziario proprio, il quale comprende il diritto alla libertà di manifestazione. Ma l’autonomia di questa città è destinata a regredire, infatti nel 2047 “scadranno” i permessi speciali di Hong Kong e la Cina potrà ritornare a controllare il sistema economico e giudiziario della città.

Perché si protesta

I cittadini di Hong Kong si sono sentiti il bisogno di protestare a causa di un emendamento sulla legge dell’estradizione, che obbliga la regione a consegnare alla Cina persone indagate da Pechino per determinati reati anche se Hong Kong possiede un sistema giudiziario che permette di processarli nella medesima città. I manifestanti chiedono il ritiro dell’emendamento e l’istituzione di una commissione indipendente.

I manifestanti

La maggior parte dei manifestanti sono ragazzi, sia residenti ad Hong Kong, sia ragazzi provenienti da tutto il mondo per scambi interculturali. Questi ragazzi agiscono in maniera acuta e all’avanguardia, arrivando addirittura ad organizzarsi in gruppi tramite Telegram, utili per eludere la sorveglianza cinese.

Cosa succede ai “ragazzi Erasmus”

I ragazzi che erano presenti ad Hong Kong per i diversi scambi interculturali, sono stati tutti rimandati nei loro stati di appartenenza, onde evitare feriti. Purtroppo, la rivoluzione dei ragazzi non ha toccato solo loro, ma anche le università come quella prestigiosa di Hong Kong, che si sono trasformati in covi per il riparo, ma che e vengono giornalmente distrutte sempre di più.

 

p.s. legge sull’estradizione: quella pratica per cui un individuo si trova nel territorio di un altro stato, ma che è oggetto di un’azione penale nell’altro.

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