È possibile abitare su Marte?

Rendere Marte abitabile?! Fino a poco tempo fa sarebbe potuto sembrare il titolo di un film space-opera ma in un futuro non troppo lontano, potrebbe essere realizzabile…

Vediamo cosa annunciano i più recenti studi

Marte è il quarto pianeta del Sistema Solare. Prende il nome dal dio romano della guerra, Marte è anche descritto come il “Pianeta Rosso” a causa del suo aspetto rossastro dovuto all’ossido di ferro che abbonda sulla sua superficie.

Marte è un pianeta roccioso con una sottile atmosfera composta principalmente da anidride carbonica.

Si credeva che la vita esistesse su Marte per gran parte del XIX secolo. Il motivo di questa convinzione è dovuto a errori riguardanti la sua osservazione, fatta con strumenti insufficienti. Oggi si parla di alieni e marziani allo stesso modo, proprio per questo motivo.

Dista dal Sole 228 milioni di km e possiede due satelliti, Phobos e Deimos.

Marte non dispone delle caratteristiche fondamentali per essere abitato da noi: le sue temperature basse e livelli di radiazione ultravioletta alti sono per noi off-limits. La curiosità ha però spinto i ricercatori a studiare un modo per rendere la superficie marziana abitabile. Carl Sagan, un astronomo e autore di fantascienza, nel 1971 avevano approfondito la questione: il concetto era quello dell’effetto serra, l’idea era quella di realizzare un effetto serra anche su Marte. Ma ci sono abbastanza gas serra e acqua su Marte per generare un’atmosfera simile a quella della Terra? La risposta a questi dubbi è arrivata nel 2018 con il lavoro dei ricercatori del Colorado e dell’Arizona, finanziato dalla NASA, che hanno stabilito che sfruttando tutte le risorse del Pianeta rosso si potrebbe aumentare la pressione atmosferica fino al 7% di quella terrestre, valore non sufficiente per renderne la superficie abitabile.

Quale potrebbe essere una possibile soluzione?

 Nel nuovo studio i ricercatori hanno osservato che il pianeta rosso potrebbe essere reso abitabile creando delle isole protette dall’aerogel di silice, una sostanza che imita l’effetto serra della Terra e ritenuto uno dei materiali più isolanti che esistano. Dopo una serie di simulazioni in laboratorio gli scienziati sono arrivati alla conclusione che uno schermo di 2-3 centimetri di aerogel di silice sarebbe in grado di trasmettere abbastanza luce per la fotosintesi, bloccare la radiazione ultravioletta, e portare le temperature di Marte a valori simili a quelli della Terra. “Questo approccio a piccole aree per rendere abitabile Marte è molto più realizzabile rispetto a modificare l’intera atmosfera di Marte”, ha spiegato Robin Wordsworth, ricercatore di Harvard. “Inoltre, a differenza delle precedenti idee per rendere abitabile Marte, questo materiale è qualcosa che può essere sviluppato e testato sistematicamente con materiali e tecnologie che già possediamo”.

 

Il team di ricercatori ha ora in programma di testare il materiale in climi simili a quelli marziani sulla Terra. Wordsworth, tuttavia, sottolinea che qualsiasi discussione sul rendere Marte abitabile solleva anche importanti questioni etiche sulla protezione planetaria. “Se vogliamo colonizzare Marte, dobbiamo prima essere sicuri che non ci sia alcuna forma vita su questo pianeta. Nel momento in cui decidiamo di impegnarci per rendere Marte abitabile, questa e tante altre domande dovranno avere una risposta”.

 

 

 

Sara Ferraro

Ciao, sono Sara, adoro il cinema, la letteratura, il nuoto, la scrittura e l'arte surrealista sin da quando ero piccolina. Frequento la IV C del liceo classico Umberto I.

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