L’Universo è più vicino

Come ben sappiamo, l’uomo ha da sempre osservato il cielo per scopi profetici, per tenere conto del tempo, o semplicemente per ammirare la bellezza degli astri celesti.

È ovvio però che la sua esplorazione è un evento molto più recente: meno di settant’anni fa venne lanciato il primo satellite nello spazio, e cinquant’anni fa l’uomo sbarcò sulla Luna.

Sicuramente sono stati fatti passi colossali, ma l’uomo è ambizioso, e l’esplorazione dell’Universo è appena iniziata. Nei prossimi decenni entreremo infatti nell’era “d’oro” dell’esplorazione spaziale, grazie agli sforzi e all’evoluzione dei programmi spaziali di molti paesi.

La prima missione mineraria interplanetaria

La Deep Space Industries, un’impresa americana del settore dell’industria mineraria spaziale, ha in mente di cercare materiali preziosi in alcuni asteroidi distanti dalla Terra circa 150.000 chilometri.

La prima risorsa cercata sarà la fonte primaria della vita: l’acqua, non per verificare la presenza di esseri viventi, ma per usarla come combustibile. Una volta trovata, il prezioso liquido fornirà il carburante per il ritorno sulla Terra e darà il via all’uso delle miniere spaziali.

Vale la pena andare nello spazio per cercare risorse?

Calcoli condotti dalla NASA hanno stabilito che tutti gli asteroidi che orbitano nell’area del sistema solare tra Marte e Giove contengono circa 700 quintilioni di minerali preziosi.

Per questo motivo, alcuni scienziati stanno appoggiando quest’idea.

La spedizione nelle lune di Giove

La missione spaziale Jupiter Icy Moons Explorer ha il compito di osservare le tre lune di Giove: Ganimede, Europa e Callisto. Tutti e tre i satelliti sembrano avere dell’acqua liquida sulla superficie. Il lancio è prevista per il 2022, ma la sonda arriverà nel sistema di Giove nel 2030.

Ritorno alla Luna

Il ritorno sulla Luna è uno degli obiettivi più ambiziosi della NASA, che ha anticipato questa missione chiamata Artemis di ben 4 anni (inizialmente infatti era previsto per il 2028). L’obiettivo della NASA non è solo quello di ritornare sul satellite ma di restarci in modo da realizzare una sorta di Stazione Spaziale Internazionale in orbita intorno alla Luna. Questa struttura potrà ospitare quattro astronauti contemporaneamente. L’obiettivo finale sarà poi la costruzione di una base permanente sul nostro satellite.

Missione Athena

Athena sarà un sofisticato osservatorio a raggi X che dovrebbe partire dalla Terra nel 2028 e avrà il compito di investigare sui misteri energetici dell’Universo, come i lampi gamma e i buchi neri e determinare l’evoluzione fisica degli ammassi e dei gruppi di galassie.

Breakthrough Starshot, oltre le stelle

Se i progetti qui elencati sono sembrati fantascientifici, questa idea sembrerà impossibile: attraverso questo progetto sarà possibile raggiungere Alpha Centauri, il sistema stellare più vicino a noi che sembra ospitare il pianeta più simile alla Terra mai scoperto. Il problema? Si trova a circa 4,37 anni luce da noi, e con le nostre tecnologie attuali impiegheremmo circa 30 mila anni per arrivare. Ma l’idea, avuta da alcuni ingegneri e studiosi tra cui Stephen Hawking, è quella di usare delle nanosonde grandi quanto una moneta da 2 euro e composte da materiali metallici ultraleggeri, che attraverso dei fasci laser potrebbero viaggiare ad una velocità pari al 20% di quella della luce, circa 60mila km/s, così da raggiungere Alpha Centauri in poco più di 20 anni.

La sfida per realizzare queste navi spaziali in miniatura ultra tecnologiche è molto ardua: innanzitutto tutti i componenti dovranno essere progettati per sopportare accelerazioni estreme, temperature a livelli massimi,sia calde che fredde, raggi cosmici e dovranno sopravvivere alle collisioni con la polvere spaziale. Non si tratta di fantascienza, le tecnologie necessarie esistono già ma, secondo una stima iniziale, per la realizzazione di questo progetto dovranno essere ulteriormente migliorate, con costi estremamente elevati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *